Sam 2019 a Palermo con resoconto

Nome evento
“Allattamento, pratica di salute pubblica e individuale. Ruoli e poteri tra comportamenti innati e cultura”
Promosso da
L’arte di crescere

dal

05/10/2019
al

05/10/2019
Tipo di evento

Conferenza
Dove si svolge l’evento

Sala Mattarella Palazzo dei Normanni
palermo, pa 90135
Italia
Map It
Descrizione dettagliata dell’evento

“La comunità non è solo il peggiore dei vostri problemi, ma anche il vostro maestro più sacro. Il rango non si vede allo specchio. E’ uno stato sottile della mente” Arnold Mindell

Nell’ambito del progetto Allattamento è comunità accogliente
l’Associazione L’arte di Crescere presenta
“Allattamento, pratica di salute pubblica e individuale. Ruoli e poteri tra comportamenti innati e cultura”
Sabato 5 ottobre 2019 h.8.30-13.30 Sala Mattarella Palazzo dei Normanni

h.8.30 Registrazione partecipanti
h.9.00 Apertura e presentazione dei lavori: Valentina Zafarana, Marika Gallo
Saluti: Assessore alla Salute Ruggero Razza, Assessore alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro Antonio Scavone, Vice Presidente VI Commissione salute, servizi sociali e sanitari Francesco Cappello
h. 9.30 Moderano i lavori: Giovanni Callea, Viviana Di Fatta, Paola Ferro
**La Settimana per l’Allattamento Materno (SAM) ogni anno raccoglie gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno, dei governi e degli enti per sensibilizzare l’opinione pubblica e per generare sostegno, proponendo un tema diverso ogni anno. Monica Garraffa, parlerà dello slogan della SAM 2019, “Potere ai genitori per favorire l’allattamento”, scelto per abbracciare tutte le tipologie di famiglia del mondo contemporaneo. Fornire informazioni imparziali e basate su evidenze scientifiche restituisce il potere decisionale ai genitori e contribuisce a creare le condizioni ottimali in cui le donne possono allattare. L’allattamento è una prerogativa della madre ma, per avere maggiori possibilità di riuscita, richiede il sostegno di partner, familiari, colleghi e di tutta la comunità nel suo insieme.
**L’iniziativa individuale non può da sola cambiare l’organizzazione sociale in cui si vive. È solo attraverso l’empowerment collettivo che le persone, condividendo esperienze e promuovendo soluzioni, acquisiscono il controllo sulla propria vita e sulla propria salute. Soprattutto in periodi di difficoltà economica le persone devono lavorare insieme per migliorare la loro vita di tutti i giorni in un processo di empowerment che può essere facilitato a diversi livelli all’interno della società civile. L’empowerment è il mezzo per raggiungere il potere: esso non può essere dato, ma deve essere acquisito dai singoli individui. Salvatore Cacciola ci presenterà la proposta di una metodologia funzionale alla pianificazione, implementazione e valutazione dei programmi per la salute pubblica in un’ottica in cui l’empowerment è insieme strumento ed obiettivo.
**Il sostegno e la promozione dell’allattamento da soli servono a poco senza una seria politica di protezione. Sponsorizzazioni e marketing ingannevole dei sostituti del latte materno compromettono prevalenza e durata dell’allattamento, a scapito di diritti primari quali quello di salute pubblica di madri e bambini e quindi dei cittadini tutti. Claudia Pilato ci parlerà di “Violazioni dei diritti e protezione dell’allattamento alla luce del Codice Internazionale” mostrando come l’allattamento sia un livellatore e possa contribuire agli sforzi per eliminare la povertà e sfidare le ineguaglianze.
**«Le perdite associate a un minore quoziente intellettivo ammontano nei paesi ad alto reddito a 231,4 miliardi di dollari l’anno, lo 0,53% del loro PIL totale». Questa è solo una delle stime dei vari costi del non allattamento fatte dagli autori di un articolo pubblicato su Lancet nel 2016. Se i politici non si occupano di investire nell’allattamento per salvare vite umane e per migliorare salute e nutrizione di donne e bambini, che sono poi i futuri adulti, dovrebbero occuparsene per lo meno a salvaguardia del PIL che costituisce un feticcio nominato a ogni piè sospinto. Dei “Costi del non allattamento” ci parlerà Adriano Cattaneo che accennerà anche ai costi per l’ambiente e agli effetti sul clima.
**Nuove prove di efficacia suggeriscono che un approccio neurocomportamentale che mette la madre al centro della relazione di cura del neonato dopo il parto, possa associarsi a minori problemi al seno, come dolore, ragadi e mastiti, oltre che a minore affaticamento della donna.
Nella posizione semireclinata e comoda i riflessi e i comportamenti innati di mamma e neonato possono estrinsecarsi al meglio facilitando l’avvio dell’allattamento e aumentando il benessere generale di madre e lattante senza perpetuare quindi un controllo dell’“esperto” sulla madre, pratica che può invece rivelarsi controproducente. Simona Di Mario ci parlerà di “Allattare rilassate” portando l’esperienza della Regione Emilia-Romagna che ha organizzato una formazione a cascata su questa pratica con lo scopo di dotare di strumenti conoscitivi innovativi le varie figure che sostengono le donne desiderose di allattare (quindi non solo i professionisti e le professioniste della salute e del sociale che operano nella regione, ma anche le mamme delle associazioni di sostegno tra pari). Il riscontro di gradimento e il giudizio sull’utilità di questa formazione che, per la prima volta, ha visto insieme mamme delle associazioni, i professionisti e le professioniste della salute e del sociale è stato ottimo.
h.11 Break ed Esibizione di Danza in Fascia ® a cura di Melania Zuccotti
h. 11.30 Non si può muovere una critica al mondo senza essere disposti a guardare il mondo di cui siamo portatori, l’universo composito della nostra stessa persona. Finché il singolo avrà paura di esprimersi e si chiuderà nel silenzio la politica avrà fallito nel suo scopo più alto ossia quello di creare comunità. L’espressione della voce di ognuno, qualunque essa sia (soprattutto la più strana o bizzarra), rappresenta un processo vitale per la comunità. Ornella Cherti ci condurrà in un laboratorio di processwork, “Rango: il fattore inconscio”, sul potere personale dato dalla cultura di provenienza, dal sostegno della comunità, dal potere economico, sociale e spirituale. Quando nelle relazioni sorgono “irritazioni” nei confronti dell’altro, dovrebbe sorgere il dubbio che possa esserci un uso inconsapevole del rango. Creare consapevolezza del proprio rango, sblocca dinamiche a beneficio dei singoli e della comunità.
h.13,30 Fine dei lavori.

Relatori:
Salvatore Cacciola, sociologo dirigente, responsabile dell’U.O. Educazione e Promozione della salute dell’ASP di Catania, esperto di comunicazione pubblica e sanitaria
Adriano Cattaneo, epidemiologo, IBFAN Italia
Ornella Cherti, Processworker in Svizzera e collaboratrice della scuola italiana di arte del processo e democrazia profonda
Marika Gallo, consulente culturale, L’arte di crescere
Monica Garraffa, facilitatrice, MAMI Movimento Allattamento Materno odv
Simona Di Mario, pediatra, Centro di documentazione sulla salute perinatale e riproduttiva Regione Emilia Romagna
Claudia Pilato, avvocata, Presidente IBFAN Italia
Valentina Zafarana, Deputata Assemblea Regionale Siciliana

Moderatori:
Giovanni Callea, papà, esperto in comunicazione
Viviana Di Fatta, mamma, assistente sociale
Paola Ferro, dirigente assessorato regionale salute

L’ingresso è gratuito ma riservato esclusivamente agli iscritti, per un max di 120 persone
L’evento è accreditato con 3 cfp per gli avvocati iscritti all’albo del Foro di Palermo e 4 ecm per autoformazione per tutte le professioni sanitarie presentando l’attestato di partecipazione al proprio ordine professionale
Per info 3283177911 (h.15-18)
Per accreditamenti e iscrizioni scrivere a gsap.lartedicrescere@gmail.com

OMCeO Palermo
congressi@cfssicilia.it 091.6710220
Recapito x info

3283177911 (h.15\18)
Indirizzo e-mail

gsap.lartedicrescere@gmail.com

Resoconto

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