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	<title>WABA Archivi - MAMI</title>
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	<description>Movimento Allattamento Materno Italiano ODV</description>
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		<title>Guida all’Applicazione della BFHI 2018 &#8211; lettera aperta di congratulazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione MAMI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2018 08:01:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice_OMS/UNICEF]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti_OMS/UNICEF]]></category>
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		<category><![CDATA[News da IBFAN]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’OMS e l’UNICEF hanno pubblicato da poco la Guida all’Applicazione della BFHI 2018 (http://www.who.int/nutrition/publications/infantfeeding/bfhi-implementation/ ). Sotto troverete la lettera aperta di congratulazioni preparata da 5 organizzazioni internazionali che si occupano di allattamento: la Rete dei coordinatori BFHI (BHFI Network), IBFAN, l’Associazione Internazionale della Consulenti Professionali in Allattamento (ILCA), La Leche League International, e l’Alleanza Mondiale per interventi a favore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/guida-allapplicazione-della-bfhi-2018-lettera-aperta-di-congratulazioni/">Guida all’Applicazione della BFHI 2018 &#8211; lettera aperta di congratulazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’OMS e l’UNICEF hanno pubblicato da poco la Guida all’Applicazione della BFHI 2018 (<a href="http://www.who.int/nutrition/publications/infantfeeding/bfhi-implementation/">http://www.who.int/nutrition/publications/infantfeeding/bfhi-implementation/</a> ). Sotto troverete la lettera aperta di congratulazioni preparata da 5 organizzazioni internazionali che si occupano di allattamento: la Rete dei coordinatori BFHI (BHFI Network), IBFAN, l’Associazione Internazionale della Consulenti Professionali in Allattamento (ILCA), La Leche League International, e l’Alleanza Mondiale per interventi a favore dell‘allattamento (WABA). Ai volontari che hanno collaborato su questo progetto vanno i ringraziamenti più sentiti.</em></p>
<p><em>Per adesso il programma italiano rimane inviato in attesa di tradurre e adattare le Linee Guida 2018.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>INIZIATIVA OSPEDALE AMICO DEI BAMBINI (BFHI) 2018</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>GUIDA ALL’APPLICAZIONE REVISIONATA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cari Colleghi,</p>
<p>Dopo mesi di discussioni approfondite e proficue con le nostre cinque organizzazioni internazionali che promuovono l’allattamento, il giorno 11 aprile 2018 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ed il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) hanno pubblicato la versione definitiva della <a href="http://www.who.int/nutrition/publications/infantfeeding/bfhi-implementation/en/"><i>Implementation Guidance: Protecting, promoting, and supporting breastfeeding in facilities providing maternity and newborn services: the revised Baby-friendly Hospital Initiative 2018</i></a>  (“Guida all’Applicazione: Proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento in strutture che offrono servizi per la maternità e per I neonati, l’Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini 2018”). Il documento finale riflette in gran parte le raccomandazioni formulate dalle nostre organizzazioni e ci congratuliamo con l’OMS e l’UNICEF per il lancio ben riuscito.</p>
<p>Siamo pienamente d’accordo on l’OMS e l’UNICEF che “l’allattamento rappresenta una componente vitale del diritto di ogni bambino di godere del miglior stato di salute possibile, nel rispetto del diritto di ogni madre di prendere una decisione informata su come alimentare suo figlio, basata su informazioni complete sostenute da prove di efficacia, libere da interessi commerciali, e con il sostegno necessario che le permette di portare a termine la sua decisione.”</p>
<p>Concordiamo anche che “le prime ore ed i primi giorni di vita di un neonato formano una finestra temporale critica per stabilire la lattazione e per fornire alle madri il sostegno necessario per allattare con successo” e che lo “scopo fondamentale dell’Iniziativa Ospedali Amici dei Bambini (BFHI) è di assicurare che le madri ed i loro bambini ricevano un’assistenza tempestiva ed appropriata prima e dopo il ricovero in una struttura che offre servizi per la maternità e per I neonati, per consentire l’instaurarsi di un&#8217;alimentazione ottimale dei neonati, che promuova la loro salute ed il loro sviluppo.”</p>
<p>Ci congratuliamo per l’inserimento nel Passo 1 del pieno rispetto del <a href="http://www.unicef.it/Allegati/Codice_sostituti_latte_materno_11dic2012.pdf"><i>Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno</i></a>e le pertinenti <a href="http://www.who.int/nutrition/netcode/resolutions/en/">Risoluzioni dell’Assemblea Mondiale della Sanità</a>(il Codice Internazionale), di tutte le politiche relative all’alimentazione dei neonati e dei bambini basate sulle prove di efficacia e del monitoraggio interno costante delle relative pratiche cliniche.</p>
<p>Ci uniamo all&#8217;OMS e all&#8217;UNICEF per raggiungere l’obiettivo della copertura universale della BFHI e per garantirne la sostenibilità nel tempo.</p>
<p><strong>IL CONTESTO</strong></p>
<p>Preoccupati  per il disomogeneo, e relativamente basso, tasso di adozione globale della BFHI, l&#8217;OMS e l&#8217;UNICEF hanno deciso di valutarne i punti di forza e le criticità e tracciare un percorso per rivitalizzare sia l&#8217;iniziativa in generale che gli standard globali. È stata un&#8217;impresa enorme.</p>
<p>Una bozza iniziale del nuovo approccio proposto è stata rilasciata per un commento pubblico l&#8217;11 ottobre 2017. Le nostre cinque organizzazioni si sono riunite e, su invito dell&#8217;OMS e dell&#8217;UNICEF, hanno messo a disposizione la propria esperienza e collaborazione  per  modificare alcune parti che non erano state prese pienamente in considerazione nella bozza e per sviluppare ulteriormente la guida.</p>
<p>Vogliamo ringraziare l&#8217;OMS e l&#8217;UNICEF per la loro apertura e disponibilità al confronto e per il grande lavoro che l’integrazione  delle nostre raccomandazioni ha richiesto. In sei mesi di riunioni, tutte le parti hanno collaborato con l&#8217;obiettivo comune di rafforzare la guida per consentire a tutti i paesi di raggiungere l&#8217;adozione universale dell’iniziativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PUNTI SALIENTI DELLE PRINCIPALI RACCOMANDAZIONI </strong></p>
<ul>
<li>I governi dovrebbero essere coinvolti nell&#8217;attuazione nazionale della BFHI e dovrebbero impegnarsi a integrare gli standard internazionali nei sistemi nazionali.</li>
<li>Gli enti responsabili per la formazione pre-laurea dovrebbero incorporare nei propri curricula le prove di efficacia e le pratiche rappresentate dai Dieci Passi per un allattamento efficace (i Dieci Passi).</li>
<li>Sforzi andrebbero intrapresi per attirare l&#8217;attenzione pubblica sull&#8217;importanza dell&#8217;allattamento, sui rischi della formula e sulle pratiche che aiutano a proteggere, promuovere e sostenere l&#8217;allattamento.</li>
<li>Sforzi andrebbero intrapresi per proteggere l&#8217;allattamento, le famiglie e gli operatori dal marketing commerciale e dalle pressioni non etiche.</li>
<li>La BFHI dovrebbe essere integrata in altri interventi, in programmi internazionali e/o nazionali esistenti e coordinata con gli sforzi per sostenere l&#8217;allattamento nella comunità e nei luoghi di lavoro.</li>
<li>Per quei paesi che attualmente dispongono di un programma di riconoscimento ben funzionante in grado di raggiungere la maggior parte delle strutture che forniscono servizi di maternità e per neonati a livello nazionale, questa nuova guida non dovrebbe essere vista come un motivo per interrompere un programma di successo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PUNTI SALIENTI DEI COMPONENTI CHIAVE DELLA GUIDA</strong></p>
<ul>
<li>Enfatizza l’importanza dell’allattamento esclusivo per 6 mesi per fornire il nutrimento, i nutrienti e l’energia necessari per lo sviluppo e la crescita fisici e neurologici.</li>
<li>Comprende un insieme di criteri globali chiari, con la possibilità di adeguarli al contesto nazionale.</li>
<li>Mantiene i Dieci Passi nell’ordine originale e con i contenuti tematici di ognuno. Modifica la loro formulazione per renderla più generica e consentire l’integrazione futura di prove di efficacia nuove e/o aggiornate. Spiega lo scopo di ognuno dei passi ed offre indicazioni chiare per l’attuazione.</li>
<li>Riconosce il contributo di ognuno dei dieci passi nel migliorare il sostegno per l’allattamento, e sottolineala necessità che tutti i dieci passi vengano implementati come un pacchetto di interventi al fine di realizzare un impatto ottimale sulle pratiche riguardanti l’allattamento.</li>
<li>Fornisce una guida aggiornata per l’attuazione sicura delle pratiche e del monitoraggio dei pazienti. Ricorda agli operatori sanitari l’importanza di un’attenzione e di un’assistenza personalizzata.</li>
<li>Descrive l’importanza delle Cure Amiche della Madre e dell’impatto delle pratiche del travaglio/parto sull’allattamento. Ribadisce l’importanza delle conoscenze degli operatori su queste pratiche e la loro responsabilità di condividere queste informazioni con le madri. Rimanda ad altre linee guida OMS per ulteriori dettagli sulle specifiche pratiche.</li>
<li>Evidenzia l’importanza dell’allattamento e/o dell’alimentazione con latte materno per tutti i bambini ricoverati nella struttura, includendo alcune linee guida, indicatori e standard per fornire un sostegno ai neonati pretermine in aggiunta alle linee guida, gli indicatori e gli standard che sono stati storicamente indirizzati ai nati a termine sani.</li>
<li>Dà un mandato affinché le prove di efficacia e le pratiche contenute nei Dieci Passi vengano incluse nei programmi di formazione pre-laurea, mentre la formazione continua post laurea prosegue finché non si raggiunga una massa critica di nuovi professionisti formati che si sono laureati ed abbiano preso servizio.</li>
<li>Spiega le responsabilità delle strutture e degli operatori sanitari per il rispetto del Codice Internazionale, collocandolo in primo piano nel Passo 1, ponendo le basi perché il Codice Internazionale venga inserito in tutti gli aspetti dell’assistenza.</li>
<li>Propone e sottolinea l’importanza dei sistemi per monitorare e sostenere le pratiche.</li>
<li>Fornisce degli indicatori ben definiti che sono di facile valutazione e che permetteranno un confronto fra paesi. Mantiene tutti gli indicatori minimi all’80%.</li>
<li>Riconosce l’importanza di un riconoscimento pubblico, come l’accreditamento, come fattore fondamentale per il cambiamento. Indica la necessità di una valutazione esterna come uno dei principi chiave in un percorso di miglioramento della qualità e riconosce la natura trasformativa del percorso per diventare Baby-friendly, con effetti che si estendono all’intero ambito attorno all&#8217;alimentazione infantile. Questi comprendono un’assistenza più centrata sulle famiglie, un miglioramento netto negli atteggiamenti e nelle competenze degli operatori nei confronti dell’alimentazione infantile, una riduzione significativa dell’uso dei sostituti del latte materno e dello spazio “nido” del reparto. Dichiara che la qualità dell’assistenza riguardante l’allattamento migliora nettamente nelle strutture riconosciute “Amiche dei Bambini”.</li>
<li>Offre una guida robusta per percorsi di miglioramento della qualità alternativi in quei paesi dove l’opzione di un accreditamento tradizionale non è fattibile.</li>
<li>Rafforza il ruolo delle strutture che offrono servizi di maternità e per neonati nell’identificare le risorse appropriate disponibili sul territorio per un sostegno continuativo e consistente all’allattamento, che sia culturalmente e socialmente sensibile ai bisogni delle famiglie. Ricorda alle strutture la loro responsabilità di interagire con il territorio locale per potenziare tali risorse.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa potete fare</strong></p>
<p>Visto che questo documento ha dato risposta alle preoccupazioni sorte attorno alla bozza iniziale del 2017, chiediamo adesso a tutte le persone che lavorano con le famiglie nell’ambito dell’alimentazione dei neonati e dei bambini di unirsi, di sostenere i suoi obiettivi, e di lavorare all’interno dei singoli paesi per attuarlo nella maniera più efficace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prossimi Passi</strong></p>
<p>Stiamo lavorando affinché venga inserita una clausola in una Risoluzione per la prossima Assemblea Mondiale della Sanità che chiede al Direttore Generale dell’OMS di lavorare in collaborazione con l’UNICEF per sviluppare degli strumenti per la formazione, per il monitoraggio e per l’advocacy sull’Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini per aiutare gli Stati Membri nell’attuazione. Continueremo a seguire il percorso della Risoluzione, lo sviluppo degli strumenti e l’attuazione della guida.</p>
<p>Grazie.</p>
<p>Sinceramente,</p>
<p>Trish MacEnroe &#8211; <em>Coordinator,Baby-Friendly Hospital Initiative Network of Industrialized Nations, Central and Eastern European Nations and Independent States (BFHI Network)</em><em> </em></p>
<p>Elisabeth Sterken &#8211; <em>Co-chair IBFAN Global Council, International Baby Food Action Network (IBFAN)</em><em> </em></p>
<p>Michele Griswold &#8211; <em>President, International Lactation Consultant Association (ILCA)</em></p>
<p>Ann Calandro &#8211; <em>Chair, La Leche League International (LLLI)</em></p>
<p>Felicity Savage &#8211; <em>Chairperson,World Alliance for Breastfeeding Action (WABA)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Le traduzioni in lingua inglese, spagnolo e francese sono disponibili alla pagina <a href="https://lactationmatters.org/2018/04/17/2018-baby-friendly-hospital-initiative-bfhi-revised-implementation-guidance/">https://lactationmatters.org/2018/04/17/2018-baby-friendly-hospital-initiative-bfhi-revised-implementation-guidance/</a></em></p>
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		<title>Discussioni con l’OMS e l’UNICEF riguardo al futuro dell’Iniziativa mondiale Ospedale Amico dei Bambini</title>
		<link>https://mami.org/discussioni-loms-lunicef-riguardo-al-futuro-delliniziativa-mondiale-ospedale-amico-dei-bambini/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione MAMI]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 13:01:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice_OMS/UNICEF]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziativa_Ospedali_Comunità_Amici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cari Colleghi, vi scriviamo a nome di cinque Organizzazioni (BFHI Network, IBFAN, ILCA, LLLI, WABA), che si sono riunite per fornire un feedback all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e al Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) in seguito alle modifiche da loro proposte all’Iniziativa mondiale Ospedale Amico dei Bambini (Baby-Friendly Hospital Initiative &#8211; BFHI). [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/discussioni-loms-lunicef-riguardo-al-futuro-delliniziativa-mondiale-ospedale-amico-dei-bambini/">Discussioni con l’OMS e l’UNICEF riguardo al futuro dell’Iniziativa mondiale Ospedale Amico dei Bambini</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Colleghi,</p>
<p>vi scriviamo a nome di cinque Organizzazioni (<em>BFHI Network, IBFAN, ILCA, LLLI, WABA</em>), che si sono riunite per fornire un feedback all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e al Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) in seguito alle modifiche da loro proposte all’Iniziativa mondiale Ospedale Amico dei Bambini (Baby-Friendly Hospital Initiative &#8211; BFHI).</p>
<p>Vogliamo assicurarci che tutte le parti interessate delle nostre reti siano informate sui cambiamenti che OMS e UNICEF hanno proposto, sulle preoccupazioni che abbiamo espresso e sulle modifiche che abbiamo formulato alle loro proposte. Siamo contente di riferirvi che OMS e UNICEF hanno già accolto alcune delle nostre proposte di modifica.</p>
<p><strong>Cronistoria</strong></p>
<p>L’11 ottobre scorso OMS e UNICEF hanno pubblicato la bozza della Guida operativa BFHI riveduta dal titolo “<a href="http://www.who.int/nutrition/events/consultation-protection-promotion-support-breastfeeding/en/"><em>Protection, promotion, and support of breastfeeding in facilities providing maternity and newborn services: The revised Baby-friendly Hospital Initiative 2017</em></a>.” (“Protezione, promozione e sostegno dell’allattamento in strutture che offrono servizi di maternità e per neonati: l’Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini rivista nel 2017”).</p>
<p>Questo documento è stato messo a disposizione dei commenti del pubblico per due settimane e più di 300 persone e organizzazioni hanno fornito un <em>feedback</em> durante questo breve periodo. In base alle preoccupazioni generali  espresse da più parti sull’entità delle modifiche proposte e sui tempi estremamente brevi concessi per leggere la bozza e fornire un <em>feedback</em>, OMS e UNICEF hanno deciso di rinviare la pubblicazione della bozza della Guida operativa BFHI per permettere ulteriori consultazioni con le nostre cinque organizzazioni che si occupano di allattamento. Da allora, le nostre organizzazioni hanno formato un gruppo di lavoro, sviluppato un elenco di 10 aree di criticità, e lavorato a stretto contatto per fornire un <em>feedback</em> consolidato e costruttivo a OMS e UNICEF sulle modifiche proposte.</p>
<p>Siamo felici di comunicarvi che sono stati fatti dei progressi nell’accogliere le nostre preoccupazioni.</p>
<p><strong>Aree di criticità che persistono</strong></p>
<p>Il nostro gruppo di lavoro è d’accordo con OMS e UNICEF sul fatto che la BFHI andrebbe aggiornata e rivitalizzata e che dovrebbe includere elementi ad ampio raggio e di comprovata evidenza scientifica per guidare in modo più efficace l’applicazione sicura delle pratiche. Anche se il nostro gruppo non è stato incluso in tutte le discussioni in corso, le ultime informazioni suggeriscono che alcune questioni preoccupanti perdurano:</p>
<ol>
<li>La bozza della Guida operativa del 2017 parla ancora dello sviluppo di criteri nazionali. Include ancora gli standard globali, ma solo come base per gli standard nazionali. Anche se una parte della nostra raccomandazione (mantenere standard globali forti) è stata accolta, continuiamo a ritenere che questo approccio porti ad una variabilità troppo ampia di pratiche e a standard non coerenti a livello mondiale, minando di fatto il senso degli indicatori globali. Gli standard globali sono alla base della BFHI e sono essenziali per monitorare lo sforzo mondiale per migliorare i tassi di allattamento. Per raggiungere gli standard internazionali di buone pratiche, è essenziale avere dei modelli di corsi di formazione standardizzati, che già esistono in gran parte, e che potrebbero richiedere soltanto piccoli adattamenti per questa revisione della BFHI.</li>
<li>La bozza sostiene il riconoscimento di “Ospedale Amico” come strategia-chiave per migliorare l’assistenza materno-infantile, ma il riconoscimento continua ad essere una componente facoltativa. Riteniamo che un riconoscimento “<em>optional</em>” indebolisca una delle strategie più efficaci utilizzate per ottenere miglioramenti sostenibili nella qualità dell’assistenza materno-infantile e nei tassi di allattamento, come evidenziato dalla ricerca e dalla buona riuscita dell’iniziativa in molti paesi.</li>
<li>Una comunicazione recente di OMS e UNICEF indica un accordo sul fatto che la struttura, la numerazione e i temi di ognuno dei Dieci Passi originali verranno mantenuti. Verranno apportate modifiche alla descrizione e all’interpretazione di diversi Passi. La maggior parte delle modifiche rappresenta un miglioramento e riflette le prove di efficacia attuali. Noi sosteniamo questa azione che permette ai Dieci Passi di evolvere con la ricerca. Tuttavia, la definizione proposta per il Passo 9 rimane una criticità.</li>
<li>Le modifiche proposte ai Dieci Passi si basano su una revisione della letteratura di 136 pagine pubblicata dall’OMS il 3 novembre u.s. &#8211; dopo il periodo per commenti pubblici &#8211; dal titolo molto simile: “<a href="http://www.who.int/nutrition/publications/guidelines/breastfeeding-facilities-maternity-newborn/en/"><em>Protecting, promoting and supporting breastfeeding in facilities providing maternity and newborn services</em></a>.” (“Proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento in strutture che offrono servizi di maternità e per neonati.”). Mentre sono stati presi in considerazione ognuno dei Passi in maniera singola, la revisione non ha affrontato l’efficacia del programma BFHI nel suo complesso, che solitamente rappresenta una componente chiave della valutazione complessiva di un programma. Il protocollo <a href="http://gradeworkinggroup.org/"><em>GRADE</em></a> utilizzato per creare questo documento, ha preso in considerazione i <em>trials</em> randomizzati controllati (<em>Randomized Controlled Trials &#8211; RCTs</em>) come prova utile. Un <em>corpus</em> significativo di ricerche non è stato esaminato, il che non significa una mancanza di prove oppure prove negative. Questo approccio ha portato alla proposta iniziale di eliminare il Passo 9, che attualmente risulta re-inserito, sebbene non metta ancora in guardia sui rischi associati all’uso di biberon e tettarelle. Mentre il processo dell’OMS per la valutazione delle prove di efficacia per argomenti specifici può essere rigoroso ed appropriato per indagare su questioni ben definite e quantificabili come quelle che si incontrano tipicamente in ambiti medici, non è il metodo più adatto per esaminare le prove di efficacia che riguardano le complessità socio-culturali ed etiche della BFHI. Questo metodo non è riuscito a rappresentare la realtà delle persone che lavorano nell’ambito della BFHI e che in questo ambito hanno fatto ricerca negli ultimi 30 anni. Sembra che ci siano altri tipi di protocolli utilizzati dall’OMS, come quello per il documento di recente pubblicazione “<a href="http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/260178/1/9789241550215-eng.pdf"><em>Intrapartum Care for Positive Childbirth Experience</em></a>” (“Assistenza al travaglio/parto per un’esperienza positiva della nascita”), che esamina tutti i tipi di ricerca quantitativa, come per esempio gli studi osservazionali, e non si limita agli <em>RCTs</em>.</li>
<li>Le modifiche proposte rischiano di attenuare e interrompere gli sforzi efficaci e produttivi portati avanti per la BFHI in tutti gli angoli del mondo.</li>
</ol>
<p><strong>Cosa abbiamo fatto</strong></p>
<p>Il nostro gruppo ha inviato numerose lettere e documenti a OMS e UNICEF e ha avuto molte discussioni con i rappresentanti di queste Organizzazioni. Abbiamo anche inviato un dettagliato memorandum ai rappresentanti degli Stati Membri del Comitato Esecutivo dell’Assemblea Mondiale della Sanità (<em>World Health Assembly &#8211; WHA</em>) prima della loro riunione di gennaio a Ginevra. Alcuni nostri rappresentanti presenti all’incontro si sono incontrati faccia a faccia con i rappresentanti della WHA, i leader dell’OMS e dell’UNICEF per esprimere le nostre preoccupazioni.</p>
<p>Sembra che OMS e UNICEF, basandosi su una valutazione delle prove e delle informazioni fornite dal gruppo, abbiano apportato modifiche sostanziali alla bozza iniziale proposta, compreso l’aver mantenuto la struttura, la numerazione e i temi di ognuno dei Dieci Passi originali. Tuttavia, permangono notevoli distanze fra il nostro pensiero e quello di OMS e UNICEF.</p>
<p>Continuiamo a premere per posticipare la pubblicazione della Guida operativa proposta, al fine di concedere ulteriore tempo, scambi di idee e miglioramenti. Il piano originale di OMS e UNICEF prevedeva di lanciare le nuove linee guida a novembre 2017. Secondo una comunicazione recente, una nuova data di pubblicazione potrebbe essere a fine marzo 2018.</p>
<p><strong>Cosa potete fare</strong></p>
<p>Se sostenete una continua e comprensiva revisione globale di questi temi incentrata su ciò che è meglio per madri e bambini, è fondamentale far sentire le vostre preoccupazioni in tempi brevi all’OMS (<a href="mailto:nutrition@who.int"><em>nutrition@who.int</em></a>), all’UNICEF (<a href="mailto:nutrition@unicef.org"><em>nutrition@unicef.org</em></a>) ed ai vostri rappresentanti WHA.</p>
<p>A maggio prossimo, alla riunione della WHA, la bozza della Guida Operativa potrebbe essere messa in agenda come uno degli argomenti di discussione degli Stati Membri. L’elenco dei delegati WHA del 2017 si trova <a href="http://apps.who.int/gb/ebwha/pdf_files/WHA70/WHA70_DIV1REV1-en.pdf">qui</a> e può essere utile per identificare e ritrovare i propri delegati.</p>
<p>Potreste voler sottolineare alcuni o tutti i seguenti punti e raccomandazioni che continuiamo a promuovere nelle nostre discussioni:</p>
<ol>
<li>Mantenere i materiali globali: le linee guida, i criteri globali, strumenti snelli di monitoraggio, di valutazione e di assegnazione di punteggio.</li>
<li>Mantenere modelli di corsi di formazione standardizzati, che si possono utilizzare o adattare a livello globale.</li>
<li>Mantenere il riconoscimento basato su valutazioni esterne, comprensive di interviste alle madri, condotte da persone appositamente formate, come parte del processo.</li>
<li>Accogliere l’indicazione espressa da parte di OMS e di UNICEF che verranno mantenuti i livelli minimi che gli ospedali devono raggiungere all’attuale standard dell’80%.</li>
<li>Accogliere l’indicazione espressa da parte di OMS e UNICEF che verranno mantenuti la struttura, la numerazione e i temi di ognuno dei Dieci Passi originali.</li>
<li>Accogliere l’indicazione espressa che il Codice Internazionale ed il monitoraggio facciano parte integrante del Passo 1 sulle politiche dell’alimentazione dei neonati e dei bambini.</li>
<li>Spingere affinché il Passo 9, re-introdotto, chiarisca la responsabilità della struttura nell’assicurare un utilizzo minimo di biberon, tettarelle e ciucci. Inserire indicazioni sui rischi e sull’opportunità di utilizzarli solo su indicazione medica oppure dopo un consenso informato dei genitori.</li>
<li>Mantenere le pratiche di travaglio/parto sicure e rispettose come componente della BFHI.</li>
<li>Privilegiare un linguaggio di <em>empowerment</em>, che rende le donne e le famiglie protagoniste, in tutta la Guida Operativa.</li>
<li>Mantenere il focus della BFHI sui neonati sani. Adottare una serie distinta di standard relativi al supporto dell’allattamento per neonati pretermine e malati, come nella <a href="http://www.ilca.org/main/learning/resources/neo-bfhi"><em>Néo</em><em> BFHI</em></a>, l’iniziativa per i reparti di patologia neonatale e terapia intensiva sviluppata inizialmente dal Gruppo di Lavoro Nordico e del Québec.</li>
<li>Includere una discussione sulle questioni etiche relative alla svolgimento di studi randomizzati su temi che riguardano l’alimentazione dei neonati e dei bambini, compresi quelli specifici sull’allattamento.</li>
<li>Includere una discussione approfondita sull’interrelazione tra ciascuno dei 10 Passi e su come essi agiscono in sinergia per formare un intervento completo di sostegno all’allattamento.</li>
</ol>
<p>Apprezziamo l’opportunità dello scambio di idee con OMS e con UNICEF in questo passaggio importante e ci auguriamo di proseguire questo lavoro in modo aperto e trasparente. Insieme, possiamo rafforzare le fondamenta che supportano l’allattamento in tutto il mondo.</p>
<p>Grazie del vostro sostegno,</p>
<p>Trish MacEnroe<em><br />
Coordinator Baby-Friendly Hospital Initiative Network of Industrialized Nations, Central and Eastern European Nations and Independent States (BFHI Network)</em></p>
<p>Elisabeth Sterken<br />
<em> Co-chair IBFAN Global Council</em><br />
<em> International Baby Food Action Network (IBFAN)</em></p>
<p>Michele Griswold<br />
<em> President International Lactation Consultant Association (ILCA)</em></p>
<p>Ann Calandro<br />
<em> Chair La Leche League International (LLLI)</em></p>
<p>Felicity Savage<br />
<em> Chairperson World Alliance for Breastfeeding Action (WABA)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Traduzione autorizzata del testo originale in inglese: “Discussions with the WHO and UNICEF Regarding the Future of the Global Baby-Friendly Hospital Initiative”. </em><em>Traduzione a cura di Elise Chapin.</em></p>
<p><a href="https://mami.org/lettera-modello-inviare-le-revisioni-proposte-alla-bfhi/" target="_blank" rel="noopener">&gt;&gt; Clicca qui per scaricare la lettera modello da inviare all&#8217;OMS e all&#8217;UNICEF</a></p>
<p>Il testo è disponibile nelle seguenti lingue:</p>
<ul>
<li><a href="https://lactationmatters.org/2018/03/20/who-unicef-english/" target="_blank" rel="noopener">inglese</a></li>
<li><a href="https://lactationmatters.org/2018/03/20/who-unicef-french/" target="_blank" rel="noopener">francese</a></li>
<li><a href="https://lactationmatters.org/2018/03/20/who-unicef-spanish/" target="_blank" rel="noopener">spagnolo</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&gt;&gt; <a href="https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/2018/03/letter-to-who-and-unicef-march-2018_generica.docx" target="_blank" rel="noopener">Clicca qui per scaricare il file della lettera in word</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/discussioni-loms-lunicef-riguardo-al-futuro-delliniziativa-mondiale-ospedale-amico-dei-bambini/">Discussioni con l’OMS e l’UNICEF riguardo al futuro dell’Iniziativa mondiale Ospedale Amico dei Bambini</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
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		<title>WABA homepage</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Garuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 11:25:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[WABA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>The World Alliance for Breastfeeding Action (WABA) is a global network of individuals &#38; organisations concerned with the protection, promotion &#38; support of breastfeeding worldwide. WABA action is based on the Innocenti Declaration, the Ten Links for Nurturing the Future and the Global Strategy for Infant &#38; Young Child Feeding. WABA is in consultative status [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/?attachment_id=4046" rel="attachment wp-att-4046"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4046" title="WABAFRAM" src="https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/WABAFRAM.jpg" alt="" width="67" height="87" /></a>The <a href="http://www.waba.org.my/" target="_blank">World Alliance for Breastfeeding Action (WABA)</a> is a global network of individuals<br />
&amp; organisations concerned with the protection, promotion &amp; support of breastfeeding worldwide.<br />
WABA action is based on the <a href="http://www.waba.org.my/innocentideclaration.htm">Innocenti Declaration</a>, the <a href="http://www.waba.org.my/resources/tenlinks.htm">Ten Links</a> for Nurturing the Future and the<br />
<a href="http://www.waba.org.my/pdf/gs_iycf.pdf">Global Strategy for Infant &amp; Young Child Feeding</a>. WABA is in consultative status with UNICEF &amp; an NGO<br />
in Special Consultative Status with the Economic and Social Council of the United Nations (ECOSOC).</p>
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		<title>Breastfeeding Gateway</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Garuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[WABA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Welcome to the Breastfeeding Gateway &#8211; your source for reliable and up-to-date breastfeeding information. This Gateway will link you with the resources you need to expand your knowledge on breastfeeding and its related issues and connect with others who are doing the same! Our hope is that the site will eventually become your home browser, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/?attachment_id=4042" rel="attachment wp-att-4042"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-4042" title="bfgw-banner" src="https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/bfgw-banner-150x43.jpg" alt="" width="150" height="43" srcset="https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/bfgw-banner-150x43.jpg 150w, https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/bfgw-banner-300x86.jpg 300w, https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/bfgw-banner.jpg 1000w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>Welcome to the <a href="http://breastfeedinggateway.org/" target="_blank">Breastfeeding Gateway</a> &#8211; your source for reliable and up-to-date breastfeeding information. This Gateway will link you with the resources you need to expand your knowledge on breastfeeding and its related issues and connect with others who are doing the same!</p>
<p>Our hope is that the site will eventually become your home browser, a &#8220;gateway&#8221; to breastfeeding advocacy, research, and awareness as it happens in <strong>real-time!</strong></p>
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		<title>Progetto GIMS +5 (2007)</title>
		<link>https://mami.org/progetto-gims-5-2007/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Garuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 10:53:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[WABA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La GIMS (Iniziativa Mondiale di Sostegno alle Madri per l’allattamento) è un’iniziativa mondiale che si focalizza sulle necessità ed i diritti delle donne a ricevere informazioni adeguate, supporto e cure mediche durante la gravidanza, il parto e l’allattamento. GIMS ha una visione olistica del sostegno di cui hanno bisogno le madri. È coordinata da “WABA [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><a href="/?attachment_id=4024" rel="attachment wp-att-4024"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-4024" title="GIMS_asiatic" src="https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/asiatic-150x132.jpg" alt="" width="150" height="132" srcset="https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/asiatic-150x132.jpg 150w, https://d2qoapb3mdmmc9.cloudfront.net/asiatic.jpg 260w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>La GIMS (Iniziativa Mondiale di Sostegno alle Madri per l’allattamento) è un’iniziativa mondiale che si focalizza sulle necessità ed i diritti delle donne a ricevere informazioni adeguate, supporto e cure mediche durante la gravidanza, il parto e l’allattamento. GIMS ha una visione olistica del sostegno di cui hanno bisogno le madri. È coordinata da “WABA MOTHER SUPPORT TASK FORCE”, e è stata promossa alla conferenza regionale per l’Asia il 21-25 Aprile 2002 a Kuala Lumpur in Malesia, e rielaborato e sottoscritto di nuovo durante un vertice tenutosi a Chicago il 18-19 luglio 2007.</p>
<p align="left">Per leggere il notiziario del gruppo di lavoro sul sostegno alle mamme in inglese, visitate <a href="http://www.waba.org.my/whatwedo/gims/english.htm">http://www.waba.org.my/whatwedo/gims/english.htm</a></p>
<div align="left">Quanto segue è la versione aggiornata al 2007.</div>
<div align="center">
<hr align="center" size="2" width="100%" />
</div>
<h4 align="left">La visione del futuro del GIMS</h4>
<p align="left">Ogni donna indipendentemente da dove abita, dall’età, etnia, religione, livello socioeconomico, grado di istruzione o occupazione riceverà un supporto laico, professionale e sociale per l’allattamento, e riceverà le necessarie informazioni, l’educazione e l’incoraggiamento che le permetterà di vivere l’esperienza dell’allattamento così come desiderata da lei e dal suo bambino.</p>
<h4 align="left">Scopo</h4>
<p align="left">Creare il clima appropriato di consapevolezza e sostegno tale da permettere alla madre di iniziare e mantenere l’allattamento al seno e che assicura esiti ottimali per la madre e il suo lattante e bambino, mettendo al centro le pratiche prima e durante la gravidanza, il momento del parto e del dopo parto che influiscono sulla decisione di una donna ad allattare al seno e sugli esiti dell’allattamento.</p>
<h4 align="left">Obiettivi</h4>
<ul>
<li>
<div align="left">Promuovere una consapevolezza globale del sostegno alle madri che dia valore e credibilità e forza a tutte le forme di sostegno alle madri, compresi i programmi di sostegno al livello territoriale e lo sviluppo di reti di aiuto.</div>
</li>
<li>
<div align="left">Allargare il supporto alle madri in maniera da comprendere: sostegno prima e durante la gravidanza, alla nascita e per tutto il periodo dell’allattamento.</div>
</li>
<li>
<div align="left">Creare reti e collaborare con altri movimenti, come quelli che si occupano di pratiche del parto e della salute più umanizzate, di sostegno alla famiglia, di ostetricia, di diritti e salute delle donne, dei giovani, i gruppi di sostegno per l’HIV e l’AIDS, etc. così da promuovere una visione olistica del sostegno alle madri che rispetti l’integrità dei diritti delle donne e la salute ottimale e la sopravvivenza dei lattanti e dei bambini.</div>
</li>
<li>
<div align="left">Collaborare con organizzazioni interessate a sviluppare linee guida, strumenti, e programmi di formazione atti a trasformare le modalità del parto e della salute che incidono sull’esito dell’allattamento e sui diritti delle donne, in pratiche più umane e sensibili nei confronti delle donne per il parto e per l’assistenza sanitaria.</div>
</li>
<li>
<div align="left">Promuovere il <a title="I Passi dell’Iniziativa Ospedali&amp;Comunità Amici dei Bambini" href="/i-passi-delliniziativa-ospedalicomunita-amici-dei-bambini/">10° Passo dell’Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini (BFHI)</a>, ampliando la comprensione del concetto di sostegno e di gruppi di sostegno all’allattamento, cercando sempre modi innovativi di sostenere una madre dopo il parto.</div>
</li>
<li>
<div align="left">Dare impulso a, agire, e sostenere cambiamenti nelle politiche, negli atteggiamenti culturali, nei luoghi di lavoro, nelle strutture mediche e nelle pratiche e nelle politiche di mercato e sociali così che le donne possano usufruire di condizioni ottimali per prendere decisioni sulla maternità, la gravidanza, il parto e l’allattamento.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="left">L’iniziativa GIMS è coordinata dalla Mother Support Task Force (MSTF) della World Alliance for Breastfeeding Action (WABA). Il sostegno alle madri è essenziale alla buona riuscita dell’allattamento al seno, il quale, con rare eccezioni, assicura la salute ottimale ed il benessere dei lattanti e dei bambini e fornisce benefici importanti alla salute materna. L’iniziativa si basa su un approccio che rispetta i diritti umani delle donne e dei bambini; promuove misure atte ad aiutare madri e bambini a godere di un’esperienza ottimale di allattamento e di salute; ed è di natura olistica nei confronti dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne.</p>
<p align="left">Secondo la definizione della GIMS, per sostegno alla madre si intende “qualsiasi tipo di aiuto offerto alle madri al fine di migliorare le pratiche di allattamento, sia per le madri che per i lattanti e i bambini”. Le donne necessitano del sostegno di politiche di salute pubblica basate sulle evidenze scientifiche, di operatori sanitari, di datori di lavoro, di amici e parenti, della comunità, e in particolar modo di altre donne e madri. Il bisogno di aiuto varia da donna a donna, ma in generale comprende vari aspetti: informazioni accurate e tempestive per infondere fiducia, consigli basati su ricerche aggiornate, una assistenza umanizzata prima, durante e dopo il momento del parto, empatia ed un ascolto attivo, aiuto ed indicazioni pratiche.</p>
<p align="left">È necessario che le donne si sentano sostenute, in primo luogo per decidere su un’eventuale maternità, e poi per una gravidanza ed un parto sicuri. A tutte le donne dovrebbe essere permesso di partorire in compagnia delle persone che desiderano. Alla nascita, tutte le donne, comprese quelle che lavorano fuori casa, dovrebbero ricevere aiuto per praticare l’allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi e continuare l’allattamento dopo l’introduzione degli altri alimenti fino a due anni o oltre. Il loro diritto ad un congedo di maternità adeguata e retribuita andrebbe sostenuto e facilitato da apposita legislazione.</p>
<p align="left">La GIMS sottolinea l’importanza di politiche e servizi di sostegno che siano sensibili alle donne, del diritto delle donne ad informazioni e cure appropriate per la vita sessuale, a cure prenatali, e a pratiche del parto centrate sulle partorienti – il tutto dovrebbe permettere alle donne di avere un controllo adeguato ed appropriato sui loro corpi, la loro salute, e le loro vite. La GIMS richiede la partecipazione degli uomini e il coinvolgimento della comunità più in generale. GIMS riconosce un ruolo importante alle donne esperte della comunità, che possono condividere le loro esperienze acquisite per quanto riguarda la salute, il cibo, le erbe medicinali,  e che fanno parte quotidianamente delle reti di sostegno.</p>
<p align="left">L’Iniziativa Globale per il Sostegno alle  Madri per l’Allattamento o GIMS (dalle iniziali in inglese Global Initiative for Mother Support) consiste in reti di individui ed organizzazioni che hanno al cuore il sostegno all’allattamento e si concentrano sul rafforzare di sistemi di sostegno nella comunità, il sostengo da madre a madre, i gruppi di sostegno, le politiche e  servizi sanitari.</p>
<h4 align="left">Informazione di base su GIMS</h4>
<p align="left">Nel 1990, è stata adottata la <a title="La Dichiarazione degli Innocenti (1990)" href="/la-dichiarazione-degli-innocenti/">Dichiarazione degli Innocenti, sulla Protezione, Promozione e Sostegno all’Allattamento</a> durante un meeting congiunto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’UNICEF a cui hanno partecipato  rappresentanti provenienti da 31 paesi, e da 10 agenzie delle Nazioni Unite. Durante gli anni ’90, la Dichiarazione degli Innocenti ha dato l’impulso al movimento per l’allattamento a livello globale, in particolar modo per il lancio dell’<a title="I Passi dell’Iniziativa Ospedali&amp;Comunità Amici dei Bambini" href="/i-passi-delliniziativa-ospedalicomunita-amici-dei-bambini/">Iniziativa “Ospedale Amico dei Bambini” </a> e per migliorare l’applicazione  il <a title="Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno" href="/codice/">Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno</a>. La Dichiarazione degli Innocenti ha, inoltre, dato un forte stimolo per la creazione di obbiettivi a livello internazionale, per l’aumento del sostegno alle donne lavoratrici e per istituzione di comitati nazionali per l’allattamento.</p>
<p align="left">Nell’esaminare l’attuale stato dell’allattamento, la WABA ha identificato le aree che necessitano di rafforzamento. L’<a href="http://www.unicef.it/allattamento" target="_blank">iniziativa  “Ospedale Amico dei Bambini” (BFHI)</a>, focalizzandosi sui bambini nel punto nascita, non risponde sufficientemente ai  bisogni delle donne e delle madri. Le donne in gravidanza e quelle che hanno appena partorito sono spesso in condizioni di rischio poiché manca un sistema sanitario che le sostiene. In alcuni casi, la pratiche sono ingiuriose e possono arrivare a violare i diritti umani fondamentali. I protocolli revisionati della BFHI (2006) prendono in considerazione queste lacune e comprendono moduli su aspetti come un’assistenza “amica delle madri” e un sostegno nella comunità per assicurare che l’assistenza antenatale, durante il travaglio, il parto e nel dopo difenda la salute e il benessere della donna, riconoscendo che questo va anche a beneficio dell’allattamento.</p>
<h4 align="left">Politiche attuali per l’HIV e l’alimentazione dei lattanti e dei bambini</h4>
<p>Le politiche su HIV e alimentazione dei lattanti e dei bambini erano all’inizio basate su un principio di salute pubblica pe il quale alle madri HIV positive nei paesi industrializzati veniva consigliato di non allattare, mentre a quelle nei paesi in via di sviluppo di allattare. Poi da 1997 al 2006, le raccomandazioni per i paesi in via di sviluppo si focalizzarono sui diritti privati. Attualmente, grazie a risultati di ricerche che dimostrano alti tassi di malnutrizione e di mortalità per bambini alimentati artificialmente in questi paesi, le raccomandazioni aggiornate del 2006 per HIV e alimentazione dei lattanti e dei bambini adottano i seguenti principi di salute pubblica, validi per tutti  i paesi:</p>
<ul>
<li>
<div align="left">Il metodo più appropriato di alimentazione del bambino dovrebbe continuare a basarsi sulle circostanze indiviuali della madre, compreso il suo stato di salute e la situazione locale, ma dovrebbe tenere in maggior considerazione i servizi sanitari disponibili.</div>
</li>
<li>
<div align="left">I governi e gli altri enti ed organizzazioni dovrebbero rivitalizzare la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento nella popolazione generale e dovrebbe fornire un sostegno attivo alle madri affette da HIV.</div>
</li>
<li>
<div align="left">I bambini esposti all’HIV dovrebbero essere allattati esclusivamente al seno per i primi 6 mesi di vita e cominciare con i cibi complementari dopo i 6 mesi, pur continuando ad essere allattati, a meno che l’uso di sostituti del latte materno non sia accettabile, praticabile, alla portata economica della famiglia, sostenibile, e sicuro.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p align="center">DICHIARAZIONE</p>
<p align="left"><strong>Dato che</strong></p>
<ul>
<li>
<div align="left">Il latte materno fornisce tutti i nutrienti necessari ad un bambino esattamente nelle giuste proporzioni; offre inoltre protezione immunologica</div>
</li>
<li>
<div align="left">L’allattamento materno contribuisce alla salute ed al benessere delle madri e dei bambini, delle famiglie e delle comunità</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le madri sono donatrici e portatrici della vita, le custodi dell’umanità</div>
</li>
<li>
<div align="left">La maternità ha un valore sociale</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le madri hanno diritti speciali e necessitano di un sostegno particolare</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le madri sono la fonte primaria di attenzioni e cure per i loro bambini</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le madri hanno bisogno di sostegno per nutrirsi bene e per allattare i loro figli al seno</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le modalità tradizionali di sostegno alle donne sono state minate e sono minacciate dalle forze della globalizzazione, la modernizzazione e l’industrializzazione.</div>
</li>
<li>
<div align="left">È stato dimostrato che i gruppi di sostegno sono efficaci nel cambiare o mantenere comportamenti di allattamento ottimale</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le donne hanno bisogno di sostegno in gravidanza, durante il travaglio ed il parto e nel post parto</div>
</li>
<li>
<div align="left">Non si capisce appropriatamente, né si valuta giustamente il sostegno alla madre che allatta al seno</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="left"><strong>Dichiariamo che</strong></p>
<ul>
<li>
<div align="left">Una donna andrebbe sostenuta e rispettata per la sua decisione sulla maternità</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le madri sono da considerare partecipanti attive nella dinamica del sostegno, sia come fonte di informazioni e sostegno sia come persone che ricevono tali indicazioni</div>
</li>
<li>
<div align="left">Il sostegno alle madri deve essere visto e valutato come contributo fondamentale all’avvio dell’allattamento esclusivo e al mantenimento dell’allattamento per due anni ed oltre</div>
</li>
<li>
<div align="left">Per sostegno alla madre si intende qualsiasi tipo di aiuto offerto alle madri al fine di migliorare le pratiche di allattamento, e la salute ed il benessere sia per le madri che per i lattanti e i bambini.</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le madri traggono benefici da sostegno durante l’intero ciclo riproduttivo (prima e durante la gravidanza, durante il parto e l’allattamento) con un’attenzione particolare ad una assistenza umanizzata alla gravidanza ed al parto</div>
</li>
<li>
<div align="left">I gruppi di sostegno rappresentano una modo importante per fornire sostegno alle donne in allattamento</div>
</li>
<li>
<div align="left">Il sostegno alla madre è di un’importanza maggiore per la madri a maggior rischio di non allattare in maniera ottimale come le donne lavoratrici, le donne in situazioni di emergenza e altre di vulnerabilità, le donne affette da HIV e dall’AIDS, donne con bambini prematuri o bambini malati, le donne che vivono in regioni dove la maggior parte dei bambini sono alimentati artificialmente</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="left"><strong>Proponiamo che:</strong></p>
<ul>
<li>
<div align="left">La WABA mantenga un’iniziativa apposita per assicurare che le madri che allattano abbia il sostegno di cui hanno bisogno per stabilire l’allattamento esclusivo per i primi sei mesi di vita e per continuare ad allattare per due anni ed oltre. Questa iniziativa, cioè l’Iniziativa Mondiale di Sostegno alle Madri per l’allattamento ossia GIMS, si svilupperà secondo i seguenti criteri:</div>
</li>
<li>
<div align="left">Tutte le parti faranno rispettare, proteggeranno e sosterranno i diritti della maternità delle madri, compresi i diritti alla salute delle madri ed i loro figli</div>
</li>
<li>
<div align="left">Verrà data la priorità per l’attenzione e il finanziamento a livello internazionale, nazionale, e locale all’implementazione di programmi ed attività di sostegno all’allattamento</div>
</li>
<li>
<div align="left">Le istituzioni, le organizzazioni, i governi e gli individui forniranno informazioni ed aiuti pratici alle donne durante la gravidanza, la maternità, ed l’allattamento.</div>
</li>
<li>
<div align="left">Verranno indentificate ed implementate strategie per assicurare la sostenibilità degli sforzi dedicati al sostegno alla madri, includo il creare opportunità di creare reti e di condividere esperienze, modelli, e strumenti, e di un monitoraggio internazionale degli esiti.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><a title="Sottoscrizione GIMS + 5" href="/sottoscrizione-gims-5/">Cliccare qui per inviare la tua adesione all&#8217;iniziativa</a></p>
<p align="left"><em>Traduzione e revisione di Marzia Ciampittiello, Elise Chapin e Paola Negri</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/progetto-gims-5-2007/">Progetto GIMS +5 (2007)</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
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		<title>Sottoscrizione GIMS + 5</title>
		<link>https://mami.org/sottoscrizione-gims-5/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Garuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 10:52:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[WABA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>WABA Global Initiative for Mother Support (GIMS &#8211; Iniziativa Mondiale di Sostegno alle Madri per l’allattamento) GIMS + 5 (2007) SOTTOSCRIZIONE Ho/Abbiamo letto la visione, lo scopo e gli obittivi della GIMS + 5 e desideriamo perciò sottoscriverla e parteciparvi. Affermo/Affermiamo e sostengo/sosteniamo che: La World Alliance for Breastfeeding Action (WABA &#8211; Alleanza mondiale per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/sottoscrizione-gims-5/">Sottoscrizione GIMS + 5</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>WABA Global Initiative for Mother Support (GIMS &#8211; Iniziativa Mondiale di Sostegno alle Madri per l’allattamento) GIMS + 5 (2007) SOTTOSCRIZIONE</p>
<p><strong>Ho/Abbiamo letto la visione, lo scopo e gli obittivi della GIMS + 5 e desideriamo perciò sottoscriverla e parteciparvi. </strong></p>
<p><strong>Affermo/Affermiamo e sostengo/sosteniamo che:</strong></p>
<p>La World Alliance for Breastfeeding Action (WABA &#8211; Alleanza mondiale per Interventi a Favore dell&#8217;Allattamento) mantiene un&#8217;iniziativa apposita per assicurare che le madri che allattano abbia il sostegno di cui hanno bisogno per stabilire l’allattamento esclusivo per i primi sei mesi di vita e per continuare ad allattare per due anni ed oltre. Questa iniziativa, la GIMS (Iniziativa Mondiale di Sostegno alle Madri per l’allattamento) si svolgerà secondo i seguenti punti :</p>
<ul>
<li>Tutte le parti faranno rispettare, proteggeranno e sosterranno i diritti della maternità delle madri, compresi i diritti alla salute delle madri ed i loro figli</li>
<li>Verrà data la priorità per l’attenzione e il finanziamento a livello internazionale, nazionale, e locale all’implementazione di programmi ed attività di sostegno all’allattamento</li>
<li>Le istituzioni, le organizzazioni, i governi e gli individui forniranno informazioni ed aiuti pratici alle donne durante la gravidanza, la maternità, ed l’allattamento.</li>
</ul>
<p>Verranno indentificate ed implementate strategie per assicurare la sostenibilità degli sforzi dedicati al sostegno alla madri, includo il creare opportunità di creare reti e di condividere esperienze, modelli, e strumenti, e di un monitoraggio internazionale degli esiti.</p>
<p>Nome e cognome</p>
<p>Organizzazione</p>
<p>Indirizzo: via/piazza</p>
<p>Città</p>
<p>Provincia</p>
<p>CAP</p>
<p>Telefono</p>
<p>Fax</p>
<p>Email</p>
<p>Data</p>
<p>Vorrei abbonaremi alla Newsletter della WABA per il sostegno alla madri in lingua</p>
<ul>
<li>inglese</li>
<li>francese</li>
<li>spagnolo</li>
<li>portoghese</li>
</ul>
<p>Prego compilare, stampare, ed inviare per posta, email oppure fax al seguente indirizzo:</p>
<p>World Alliance for Breastfeeding Action P.O. Box 1200, 10850, Penang Fax : (00) 604-657 2655 <a href="mailto:waba@waba.org.my">waba@waba.org.my </a></p>
<p>oppure al MAMI via Treggiaia, 11 50020 Romola (FI) fax + 055- 3906 9711 info@mami.org </p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/sottoscrizione-gims-5/">Sottoscrizione GIMS + 5</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
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		<title>Questionario MAMI</title>
		<link>https://mami.org/questionario-mami/</link>
					<comments>https://mami.org/questionario-mami/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Garuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2005 11:13:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[WABA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il questionario del MAMI sull&#8217;assistenza ospedaliera</p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/questionario-mami/">Questionario MAMI</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/?attachment_id=4034" rel="attachment wp-att-4034">Il questionario del MAMI sull&#8217;assistenza ospedaliera</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/questionario-mami/">Questionario MAMI</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
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		<title>Il Progetto GLOPAR</title>
		<link>https://mami.org/il-progetto-glopar/</link>
					<comments>https://mami.org/il-progetto-glopar/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Garuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2003 11:16:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[WABA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Clicca qui per una copia  GLOQUESTb in formato pdf Il progetto GLOPAR, &#8220;Global Participatory Action Research&#8221;, è stato concepito nel 1993 dall&#8217;associazione WABA (World Alliance for Breastfeeding Action ovvero Alleanza mondiale per interventi a favore dell&#8217;allattamento materno) come parte di un&#8217;azione a lungo termine atta a mobilitare gruppi ed individui in tutto il mondo al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/il-progetto-glopar/">Il Progetto GLOPAR</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div align="right"><em><br />
Clicca qui per una copia  <a title="Questionario GLOPAR" href="/?attachment_id=4037" rel="attachment wp-att-4037">GLOQUESTb</a> in formato pdf</em></div>
<p>Il progetto GLOPAR, &#8220;Global Participatory Action Research&#8221;, è stato concepito nel 1993 dall&#8217;associazione <a href="http://www.waba.org.my/">WABA</a> (World Alliance for Breastfeeding Action ovvero Alleanza mondiale per interventi a favore dell&#8217;allattamento materno) come parte di un&#8217;azione a lungo termine atta a mobilitare gruppi ed individui in tutto il mondo al fine di proteggere, promuovere e sostenere l&#8217;allattamento al seno.</p>
<p><center><strong>Gli obiettivi del progetto sono: </strong></center></p>
<ul>
<li>potenziare i gruppi già esistenti a livello nazionale;</li>
<li>stimolare un processo di comunicazione e collaborazione a livello nazionale e regionale;</li>
<li>individuare gli ostacoli principali all&#8217;allattamento;</li>
<li>dare un contributo alle istituzioni e alle organizzazioni di volontariato (Organizzazioni non-governative) nella programmazione e nella formulazione di politiche sociosanitarie atte a migliorare la situazione dell&#8217;allattamento;</li>
<li>creare materiali di riferimento di base a livello nazionale ed internazionale che servano per monitorare l&#8217;attuazione degli obiettivi contenuti ne <a title="La Dichiarazione degli Innocenti (1990)" href="/la-dichiarazione-degli-innocenti/">La Dichiarazione degli Innocenti</a> ed altre direttive internazionali riguardo alle politiche da seguire.</li>
</ul>
<p>La &#8220;filosofia&#8221; che informa questo progetto è riassunta nel titolo, Global Participatory Action Research Project.</p>
<p><center><strong>GLOBAL (o mondiale): </strong></center>Il progetto mira, nel tempo, ad esaminare la situazione riguardante l&#8217;allattamento materno in tutti i paesi, pur riconoscendo che non è possibile fare tutto subito. Benché mondiale come portata, il lavoro si basa su un&#8217;analisi a livello nazionale. Il quadro mondiale emerge dai risultati nazionali.</p>
<p><center><strong>PARTICIPATORY</strong><strong> (partecipato): </strong></center>Il progetto cerca di coinvolgere gruppi ed individui che operano a livello locale, in particolare quelli già impegnati nella tutela, promozione e sostegno dell&#8217;allattamento, per valutare l&#8217;efficacia delle varie politiche e prassi e per suggerire direzioni nuove da prendere. Mira anche ad ottenere l&#8217;adesione di più partecipanti possibile incoraggiando l&#8217;uso di capacità di comunicazione, tecniche investigative e metodi di monitoraggio possibilmente già adoperati dagli investigatori.</p>
<p><center><strong>ACTION</strong><strong>: </strong></center>Il progetto mira a promuovere azioni o interventi e non semplicemente a raccogliere informazioni. Avere a disposizione altre informazioni non è d&#8217;aiuto se non è accompagnato da suggerimenti su come trasformare le informazioni in strumenti di riforma, per migliorare la situazione.</p>
<p><center><strong>RESEARCH: </strong></center>Il progetto GLOPAR mira a stimolare ricerche, o come suggerisce il titolo della guida, &#8220;Indagando sull&#8217;allattamento&#8221;, si prefigge il compito di fare domande ed indagini con lo scopo di imparare perché si allatta o non si allatta. Le indagini sono svolte in maniera partecipata, da gente del posto e non da ricercatori esterni, e dovrebbero portare a un&#8217;analisi utile a stimolare interventi per cambiare le cose.</p>
<p><center><strong>PROJECT: </strong></center>Si tratta appunto di un progetto, un esperimento, per verificare se è possibile &#8211; utilizzando questi metodi investigativi mobilitare un numero più grande di gruppi ed individui e verificare se, come sostenuto nella guida, &#8220;il solo porre qualche domanda &#8230; avvierà un processo di cambiamenti in meglio&#8221;.  Nella prima fase del progetto gruppi di otto diversi paesi hanno preparato dei dati; durante la seconda fase altri 25-30 paesi si sono detti pronti a preparare un&#8217;analisi preliminare della situazione dell&#8217;allattamento nel proprio territorio.</p>
<p><em>La World Alliance for Breastfeeding Action (WABA ovvero Alleanza mondiale per interventi a favore dell&#8217;allattamento materno) è un&#8217;iniziativa globale popolare per proteggere, promuovere e sostenere l&#8217;allattamento al seno. WABA lavora per attuare la <a title="La Dichiarazione degli Innocenti (1990)" href="/la-dichiarazione-degli-innocenti/">Dichiarazione degli Innocenti</a> e in stretta collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per l&#8217;Infanzia (UNICEF). </em><br />
Per ulteriori informazioni in lingua inglese:<br />
<a href="http://www.waba.org.my/">WABA</a>, PO Box 1200, 10850 Penang, Malesia<br />
Tel:60-4-6584 816 Fax: 60-4-6572 655 e-mail: <a href="mailto:waba@waba.org.my">waba@waba.org.my </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://mami.org/il-progetto-glopar/">Il Progetto GLOPAR</a> sembra essere il primo su <a href="https://mami.org">MAMI</a>.</p>
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